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Atomi down

 

Ci addolora dover comunicare che ATOMI teatro è costretta alla chiusura.

Da Marzo la situazione, a causa della pandemia di Coronavirus , si è resa veramente difficile. Le limitazione dei teatri sia al chiuso che all’aperto, le limitazioni nell’andare in scena con al massimo 3 attori, il taglio delle spese alla cultura, l’aumento di spese gestionali, le difficoltà oggettive (il distanziamento, le mascherine, le santificazioni…) di realizzare corsi didattici di teatro ci hanno messo in una crisi che sinceramente non avremmo mai pensato potesse presentarsi.

Abbiamo dovuto annullare le date già prenotate per la rappresentare di  “Fiorentini lo spettacolo” alla Certosa del Galluzzo, perché  la situazione non ci avrebbe permesso di poter far assistere più di un terzo degli spettatori previsti: essendo la nostra una compagnia senza alcun sovvenzionamento statale, la vendita dei biglietti era l’unica fonte di sostentamento.

Come potrete immaginare uno spettacolo ha un costo: l’affitto del luogo, l’impianto di illuminotecnica, l’amplificazione audio, gli attori, i tecnici audio e luci, il noleggio delle attrezzature, i costumi…è risultato impossibile coprire le spese con la sola vendita dei biglietti..

Abbiamo sperato, dopo l’estate, in un miglioramento della situazione, ma cosi non è stato ed il Covid 19 ha così fatto un’altra vittima: noi.

Massimiliano, Enrico, Rebecca, Donatella, Giulia, Mirko, Eugenio, Alessandra, Costanza, e Atomi Teatro nella sua totalità ringraziano tutti gli spettatori che ci hanno seguito, apprezzato, supportato e che hanno condiviso con noi il sogno di un teatro storico e divulgativo.

 

                                                               Il consiglio di ATOMI teatro